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mercoledì 19 aprile 2017

Il gabinetto delle curiosità

Arredare casa non è mai stato così difficile, sopratutto se non disponiamo di grandi cifre e se non amiamo il design un pò trash che ci offrono le decorazioni di Halloween una volta all'anno. La mobilia del secolo scorso ha decisamente un prezzo alla portata di pochi, e ripiegare su i vari mercatini dell'usato non sempre si ottengono i risultati voluti. Peggio ancora se si abita con persone che non hanno i nostri raffinati gusti artistici. Oppure avere un'intera casa da arredare e non avere la più pallida idea di dove cominciare.
Avevo già parlato ampiamente di questo argomento in miei vari post (con consigli per il fai da te, idee per il riordino e quant'altro), oggi, invece, vorrei suggerirvi come allestire un piccolo Gabinetto delle curiosità così in voga nei secoli scorsi.
L'idea nasce in Germania nel Cinquecento con il nome di Wunderkammer ovvero Camera delle Meraviglie o, appunto, Gabinetto delle curiosità, praticamente una stanza dedicata al collezionismo di oggetti e reperti storici, naurali e non, da mostrare agli ospiti in visita. Era praticamente l'antenato dei musei come li conosciamo ora anche se all'epoca non esisteva un "catalogo" degli oggetti e non erano ordinati sistematicamente come, appunto, nei musei.
Queste camere delle meraviglie contenevano anche oggetti curiosi e fantasiosi, creati ad arte per stupire i propri ospiti come scheletri di sirene (la maggior parte delle volte scheletri di foche modificati per l'occasione), fate sotto formaldeide e ossa di qualche fantasioso rettile. Oppure nel macabro come feti malformati, crani deformi, animali con due teste, mummie per i più altolocati, e teste mummificate provenienti da regioni remote.
La collezione di oggetti particolari ha sempre affascinato l'uomo e il poter mostrare agli altri questi tesori preziosi, è sempre stato motivo di orgoglio per la propria famiglia visto che nelle famiglie più agiate, molti di questi oggetti venivano ereditati e tramandati da generazioni.
Se non siete tra i fortunatissimi ad aver ereditato una di questi gabinetti delle curiosità e non potete permettervi i crani saldati insieme di due gemelli siamesi, come fare?
Per fortuna al giorno d'oggi recuperare oggettistica da trasformare secondo i nostri gusti non è un problema. Se amate i teschi come me, in resina si trovano delle splendide riproduzioni anatomiche e non solo delle teste. Con un pò di pazienza su Ebay si possono comprare oggetti interessanti. Recuperare delle piccole bacheche e decorarle con ossa, piccoli teschi e tutto quello che vi può ispirare.
Oppure potete creare da zero una vostra collezione totalmente fantastica, per esempio qualcuno si è divertito a mettere in barattolo dei peluches oppure chi li crea da zero con paste polimeriche e altro.
Insomma potete sbizzarrirvi e creare anche solo un angolo con le vostre collezioni che più vi ispirano, vi lascio anche un link di Pinterest dove potrete trovare le bacheche degli iscritti che trattano questo argomento, sono sicura che troverete l'ispirazione giusta per le vostre creazioni. 

mercoledì 12 aprile 2017

Svegliatevi bambini!



Con il risveglio di Madre Natura, la terra torna a vivere vestendosi con i tenui colori della primavera, come un timido Pastel Goth. Ed è un fiorire di primule, freschi boccioli, ciliegi che macchiano di rosa le distese di verde dei prati facendo venir voglia di sistemare i nostri balconi per la bella stagione che sta arrivando.
A parte la sottoscritta. Io no, ho il pollice viola con le piante. Mi dimentico di dar loro da bere, di sistemarle per l'inverno, di prendermi cura di loro. L'unica cosa che resiste a casa mia è un vaso con delle piante grasse che ho da vent'anni e che sono miracolosamente scampate alle mie mani. Vivono felici nel mio bagno mentre i miei balconi e il mio terrazzo sembrano ospitare la Morte in vaso. La decadenza alberga tra i miei balconi.
Ma chi di voi invece ha la passione ed è portato per il pollice verde, ci sono moltissime varietà di piante che si possono coltivare in balcone o, per chi è più fortunato, in giardino.
Ci sono tantissime varietà di piante e fiori che possono fare al caso nostro e molte di loro possono essere coltivate anche in vasi: rose nere e rosso scuro, tulipani viola come la Queen of the night, il digitale, oppure dedicarsi all'assenzio, alle piante aromatiche (come per esempio il basilico nero). Ma oltre alle piante, cosa mettere nei nostri giardini o balconi.
Chi ha la possibilità di farlo, consiglio sempre di sistemare una bella panchina in ferro battuto in un angolo del proprio giardino dove potersi sedere e godere della vista delle proprie piante. Un angolo meditativo dove leggere in pace o per scrivere i propri pensieri. Per chi non ha grandi possibilità, può sempre sistemare un angolo del proprio balcone e decorarlo con tende per proteggersi dal sole e da sguardi indiscreti.
Ci sono anche tantissimi siti che vendono per gli appassionati decori per esterni che fanno al caso nostro come Designtoscano  nome italiano per una ditta americana che vende Gargoyle, statue e quant'altro per decorare giardini e balconi. Dallo zombie che esce dalla terra ai draghi da appendere ai muri, avete una vasta scelta di oggetti per arredare l'esterno della vostra abitazione. Ha anche un rivenditore europeo, Garden site dove potrete trovare gli stessi oggetti insieme ad altre decorazioni.
Se vi piacciono le cose classiche, per esempio, ci sono tantissimi ecogarden che
vendono statuaria. Perchè non sistemare nel proprio giardino una statua di Diana cacciatrice? Molti Goth pagani sono sicuro che apprezzeranno.
Altre idee per il decoro possono essere fatte da soli, alcune idee come le luci da esterno e le decorazioni stagionali, possono essere fatte con pochi accorgimenti.  Pinterest è una fonte infinita di idee e progetti, date un'occhiata e fatevi ispirare.
Create il vostro angolo di pace e decadentismo in questo mondo votato all'orrore del cemento e dei pensieri inutili.




mercoledì 7 ottobre 2015

365 giorni di Halloween

Ed eccoci finalmente giunti al mio periodo dell'anno preferito: ottobre. Castagne, zucche, vin brulé e tisane calde da sorseggiare davanti al mio camino acceso mentre fuori, nella nebbia, gli alberi si colorano di giallo.
Amo Halloween, è l'unico periodo dell'anno dove quella giusta sono io mentre tutti gli altri sono solo una pallida copia. Amo le sue decorazioni che, in casa mia, non lasciano mai le pareti, amo il calore della zucca cotta e delle castagne abbrustolite. 
Purtroppo però, molta gente fa ancora un sacco di confusione su questa festa, i più facinorosi sono convinti addirittura che sia una festa importata dall'America, niente di più falso. Ma facciamo un pò di chiarezza:
Halloween non è assolutamente una festa americana, anzi, è stata importata dall'Europa all'America proprio dagli emigranti che scappavano dalla miseria e tra le poche cose che si erano portati dietro, c'erano anche le loro tradizioni. Quella che noi chiamiamo Halloween è una ricorrenza che si perde nella notte dei tempi, festeggiata in tutta Europa, con modalità diverse, ma festeggiata ovunque. Italia compresa. Ed è proprio nel nostro paese che, in tutte le regioni, possiamo trovare tradizioni legate a questa festa: dalla "cunta" piemontese ai fuochi accesi nella notte in Puglia. Era (ed è ancora adesso) una tradizione così radicata. che i cristiani si sono visti il dovere d'inventarsi una festa loro (Ognissanti) per coprire un'usanza pagana che la gente non voleva assolutamente lasciar andare. 
Infatti Halloween non è una festa cristiana. Ai cristiani lasciamo a loro il 1° novembre a ricordare i loro morti mentre noi ci godiamo la notte del 31 quando il "velo" che separa il nostro mondo da quello dei defunti, si alza.
Non è una festa satanica, tutt'altro. E a tutti quelli che usano a sproposito questa parola terrorizzando il prossimo, vorrei veramente che il loro diavolo venisse una notte a mordere le loro chiappe. Essendo una festa pagana non c'entra nulla con il satanismo anzi, a differenza dei cristiani che non ce la fanno proprio a convivere con il loro "lato oscuro" devono per forza inventarsi una sciocchezza del genere. Ci si traveste da "mostri" per mischiarsi con le anime dei morti, così come voleva un tempo la tradizione, anche se la maggior parte fa questo senza sapere il vero significato di questo travestimento. Tra l'altro, chi si è inventato che Samhain è un dio delle tenebre, sarebbe da legare in piazza alla mercè del pubblico ludibrio visto che Samahain è l'antico nome di Halloween e non una divinità (suvvia, basta fare confusione!). In realtà Samhain significa semplicemente "fine dell'estate" e sanciva il tempo in cui i contadini raccoglievano gli ultimi frutti della terra, macellavano le bestie che non volevano
tenere per l'inverno e ci si preparava per vivere il periodo più buio dell'anno.
Per quanto riguarda i bambini, posso solo dirvi di leggere questo bell'articolo scritto dalla Dottoressa Laura Ghianda proprio su Halloween e i bambini, giusto per togliervi ogni dubbio.
Quindi non fatevi spaventare da chi si professa salvatore del mondo cercando di terrorizzare la gente su una festa di cui nemmeno loro sanno nulla. Per anni siamo stati ammorbati da associazioni che si sono piazzate agli angoli delle città con banchetti improvvisati nel tentativo di confondere il più possibile la gente, ma non vogliamo darla vinta a questi poveretti che vivono una vita deviata e povera di spirito. Cerchiamo, nel nostro piccolo, di sbugiardarli il più possibile.
Per chi volesse saperne di più, vi consiglio caldamente la lettura di un libro uscito da poco, Le vere origini di Halloween che potete trovare in tutte le librerie più fornite oltre che Amazon e di dare un'occhiata anche al sito dove potete trovare anche ebook gratuiti, banner da scaricare e molto altro. Perché la festa più bella dell'anno sia veramente la più bella di tutte. 





mercoledì 9 settembre 2015

Confessioni segrete


Qualsiasi anima sensibile prova, prima o poi nella sua vita, l'irresistibile tentazione di mettere nero su bianco i propri pensieri. Confessioni intime, segreti sussurrati alla carta, poesie, pensieri. Tutti noi, molto probabilmente, abbiamo un quaderno, un diario o un block notes dove segnare le nostre ispirazioni. Ma se solo la carta non ci bastasse? Se volessimo osare di più? Come conservare ricordi, fotografie, biglietti di concerti o quant'altro ci ricorda qualsiasi cosa che ci ha legato profondamente e un quadernetto con le righe non ci basta più.
 Qui ci viene in aiuto una tecnica di decoro estremamente eclettica come lo Scrapbooking. Che cos'è?
Lo Scrapbooking (ritagli di giornale) nasce in Europa nel 1800 ma divenne molto popolare nel 1826 dopo la pubblicazione da parte di John Poole del “Manuscript Gleanings and Literary Scrap Book”.
Il manuale conteneva una collezione di stampe, poesie e spiegava come raccogliere ritagli, pressare fiori e riordinare i propri ricordi. L'hobby di raccogliere i propri ricordi si diffuse nella classe media del 19° secolo, quindi cominciarono ad uscire le prime pubblicazioni al riguardo e i primi materiali per soddisfare le esigenze degli Scrapper.
Il moderno scrapbooking prese piede in America nel 1980 quando cominciarono ad uscire in commercio i primi prodotti privi di acidi e solventi in modo da salvaguardare le fotografie usate per questa tecnica, sopratutto quando Marielen Christensen mostrò alla “World Conference on Records” in Utah 50 volumi di ricordi della storia della sua famiglia. Ebbe un tale successo che la sua famiglia aprì il primo store dedicato esclusivamente allo scrapbooking. 
Oggi questa tecnica è tornata in auge non solo per conservare ricordi, ma anche per decorare i propri diari e memorie scritte e quindi, perché non utilizzarla anche noi? Sopratutto perché per Halloween si trovano delle decorazioni estremamente carine, oltre a tantissime decorazioni vittoriane.
In primo luogo, cercare la "base" per i nostri ricordi: diari, quaderni e album completamente decorabili si trovano con estrema facilità anche nelle più comuni cartolerie o nei negozi dedicati all'Hobbistica (per esempio nelle catene Viridea trovate parecchio materiale), oppure on line su siti
come Scrapbook dove hanno tantissimo materiale sopratutto in tema Halloween, Vittoriano e anche Steampunk. Cercando su internet si possono trovare i più disparati materiali da poter utilizzare. Ed e' proprio quest'ultimo che ci viene in aiuto, con una piccola ricerca su Google immagini, si possono trovare un sacco di immagini da poter utilizzare per le proprie creazioni. 
E se non avete idee nessun problema, su siti come Pinterest o video tutorial su You Tube potete trovare idee, suggerimenti e quant'altro per conservare i vostri ricordi più intimi.
Non lasciate i vostri ricordi e i vostri pensieri su un quaderno qualsiasi, date sfogo alla vostra fantasia.





mercoledì 29 luglio 2015

Decoden

Come ormai avrete capito, sono una fervente sostenitrice del fai da te. Amo creare oggetti o decorare cose che ho già, secondo il mio gusto personale e cerco di sostenere e indirizzare anche gli altri verso questo tipo di hobby. Credo che non ci sia nulla di più soddisfacente che veder nascere dalle proprie mani un oggetto che avremo solo noi o di decorare qualcosa che lo renderà diverso da tutto il resto.
Siamo, purtroppo, costretti a vivere in una società che ci convince che sia bello a spendere migliaia di euro per un oggetto che hanno tutti, invece di sostenere il gusto personale e l'individualismo di ognuno di noi. 
Una tecnica che ci viene in aiuto per decorare i nostri oggetti è il Deco Den, contrazione delle parole Decoration Denwa (in giapponese "telefonino decorato"), tecnica nata in Giappone in cui, al principio, serviva per decorare i telefonini e poi migrata su altri supporti (come le custodie per il Ds della Nintendo, specchietti per borsetta, custodie rigide, ecc...), vi permette di personalizzare qualsiasi cosa voi vogliate e di dar sfogo alla vostra creatività.
La maggioranza delle cose che trovate per il Decoden arriva, appunto, dai siti giapponesi e, nella maggior parte dei casi, sono decorazioni "pucciose" come dolcini, animaletti graziosi, oggettini "Kaway"; ma ci sono anche cose ispirate ad Halloween dove noi possiamo pescare a piene mani.
Ma come funziona il Deconden?
Per iniziare avrete bisogno di una serie di cose:

Colla siliconica: Per attaccare le vostre decorazioni avrete bisogno di una colla che non sia a presa rapida, in modo che vi dia la possibilità di riposizionare gli oggetti se non siete soddisfatti del risultato. Le trovate nei negozi di ferramenta o presso ditte come questa (che vi metto come esempio per farvi vedere cos'è e non confonderla con il silicone vero e proprio che vendono a tubi e si usa con una pistola apposita). La colla siliconica vi permetterà di sistemare con tutta calma le vostre decorazioni senza avere l'ansia che si asciughi troppo in fretta.
In Giappone vendono anche colle siliconiche colorate che ti permettono di creare i "ciuffetti" tipici delle decorazioni per dolci. Li trovate nelle più svariate colorazioni: da quelle che imitano la cioccolata e la panna, ai colori più vivaci come quelle che potete trovare qui. Comprate i tubetti che hanno anche i beccucci per le decorazioni, vi sarà più facile creare i ciuffetti sull'oggetto che volete decorare.
Polymer cane clay

Decorazioni: e qui potete sbizzarrirvi. Su i siti internet avrete l'imbarazzo della scelta: teschi, pipistrelli, gatti neri. lapidi, zucchette di Halloween, fantasmini.. Potete trovare tutto quello che vi serve sia su siti come Ebay oppure Etsy o cercare su siti specializzati come Rock Resin. Un discorso a parte va fatto per le Polymer cane clay che vanno "affettate" e poi cotte in un forno elettrico come tutte le paste polimeriche come il Fimo prima di essere fissate su i vostri supporti.
Ci sono anche tantissimi cabochon effetto "pietra preziosa" da utilizzare come decorazione (io, solitamente, li uso come "riempitivi") per una resa "brillante" del vostro oggetto.

Supporti: Non vi sarà difficile per voi procurarvi una cover "base" per il vostro cellulare o qualsiasi altro supporto per le vostre decorazioni. Ovvio che anche in questo caso, internet ci viene incontro. Con pochi euro possiamo procurarci l'oggetto in questione e iniziare a decorarlo come più ci aggrada.

Ma come procedere una volta che ci siamo procurati tutto il materiale che ci serve?
Prima di tutto consiglio di dare un'occhiata ai tutorial su You Tube, come questo, molto semplice per la decorazione di una custodia da Ds3:




Oppure un riclico creativo di alcune scatoline porta caramelle:







Una volta imparata la tecnica, potete sbizzarrirvi per decorare i vostri oggetti. Vi lascio con un mio elenco su Pinterest per potervi ispirare, quindi non perdete altro tempo e lanciatevi in questo nuovo hobby!

mercoledì 1 luglio 2015

Happy Black Birthday

I compleanni. Ricorrenze amate/odiate un pò da tutti, ci ricordano il tempo che passa ma ci danno la possibilità di avere una scusa per far festa con i nostri amici. Alcuni li organizzano per avere i regali, altri solo per godere della compagnia dei propri cari, alcuni solo per festeggiare una data in particolare (come i 18 anni, i 30, i 40).
Ma perché si festeggiano i compleanni?
La pratica si perde nelle usanze pagane di millenni fa: si facevano gli auguri di compleanno per proteggere il festeggiato dalle forze del male e augurargli fortuna e salute e garantirgli una vita serena. In Egitto si festeggiava solo il compleanno del Faraone, preparando per lui un lussuoso banchetto, mentre per altri popoli antichi era importante registrare la nascita di un bimbo per stilare il suo oroscopo e il suo destino.
Tra Greci ,Romani e Persiani si festeggiava solo il compleanno di re, imperatori e divinità come, per esempio, il Sol Invictus, ovvero il compleanno del dio Mitra, che i Romani festeggiavano il 25 dicembre. Mentre con la nascita del
cristianesimo, gli ebrei non amavano quest'usanza perchè considerata idolatria e di conseguenza i cristiani adottarono lo stesso pensiero. Niente feste per loro.
Il compleanno come lo conosciamo noi, però, nasce in epoca molto più recente. Nel 1802, Johann Wolfgang Von Goethe decide di festeggiare degnamente il suo cinquantatreesimo compleanno facendo una festa per sè e i suoi amici, questa pratica andò a consolidarsi negli ambienti aristocratici, poi nella borghesia e solo nel XX secolo tra i popolani.
L'usanza dei dolci (e quindi della torta di compleanno) deriva anch'essa dal paganesimo, dove un tempo si offrivano dolci e cibo alle divinità. Anche soffiare sulle candeline esprimendo un desiderio è un'usanza pagana: lo si fa perché un tempo si credeva che il fumo portasse i desideri verso il cielo.
Ma come festeggiare degnamente un compleanno Goth?
Prima di tutto la musica: se non avete tempo di creare la vostra colonna sonora e non avete un Dj a portata di mano, su Spotify non sarà un problema trovare una playlist ad hoc per la vostra festa, come questa, oppure potete cercare con calma fichè non trovate la playlist che fa al caso vostro. Per le decorazioni, sicuramente quelle per Halloween vi torneranno utili, ho visto che nei grandi ipermercati si possono trovare piattini, posate e bicchieri di colori interessanti (come neri o rossi) per poter allestire una tavola a tema, oppure potete creare voi le vostre decorazioni di compleanno.
Se invece siete voi che dovete andare ad una festa di compleanno, su questo sito potete trovare dei biglietti d'auguri perfetti per l'occasione. Mentre per i regali su Etsy troverete sicuramente fonte d'ispirazione.
In Victorian Gothic Party troverete un sacco di idee carine per i vostri inviti, le decorazioni e tutto quello che può esservi utile per il giorno del vostro compleanno.
Sbizzarritevi e scatenate la vostra fantasia rendendo le vostre feste di compleanno indimenticabili.