Questa settimana, per motivi di salute (me ne vado via un paio di giorni) non farò il solito post e mi scuso con tutti voi per questa terribile mancanza. Ne approfitto per ricordarvi che se avete domande da farmi, curiosità da espormi o volete che tratti un argomento che vi sta a cuore, potete contattarmi alla mia mail: christineorkan@gmail.com
Vi lascio con dei video tutorial per Halloween, divertitevi questo fine settimana!
Chiedo scusa a tutti i miei lettori se i miei post saranno più brevi ma sto lavorando ad un nuovo romanzo.
Halloween
si avvicina sempre di più e mi è sembrato giusto dedicare più di
un post alla festa che tutti noi aspettiamo con trepidazione.
Questa
volta vorrei parlare di cibo, poiché nella tradizione italiana cibo
e Giorno dei Morti sono sempre stati legati. Come da me, qui in
Piemonte, si imbandisce il tavolo per coloro che non ci sono più
(con zuppa di latte e castagne e un bicchiere di vino), in tantissime
altre regioni si fa più o meno la stessa cosa. (per ulteriori
informazioni, vi consiglio di leggere il sito di Le Vere Origini di Halloween ).
Nella
tradizione italiana i dolci sono tantissimi, ve ne cito solo un paio perché ogni regione (se non addirittura provincia) ha le sue ricette ed è impossibile citarle tutte: dai Pan dei Morti di origine lombarda, alle Fave dei Morti.
Potete ispirarvi alle tradizioni legate alla vostra terra per festeggiare degnamente questa festa, oppure, andare sulle ricette oltre oceano come per questi deliziosi Muffin da servire a colazione, o dei Calderoni di cioccolataaccompagnati
dal caffè aromatizzato alla cannella o ad un te speziato.
Per la sera sarà divertente allestire un Buffet a tema, sia
Witch
witch, where do you fly? Under the clouds and over the sky.
Witch,
witch, what do you eat? Little black apples from Hurricane
Street.
Witch,
witch, what do you drink? Vinegar and good red ink.
Witch,
witch, where do you sleep? Up in the clouds where the
pillows are cheap.
(filastrocca inglese di Halloween)
Ed
ecco giunto finalmente il periodo dell'anno che io preferisco:
Ottobre. Sopratutto per un motivo: Halloween. Anche se per me e molti
di noi Halloween è uno stile di vita e non solo una festa,
raggiungiamo l'apice della felicità proprio in questo periodo. Molti
aspettano Natale con impazienza, noi il Giorno dei Morti.
Ma
facciamo un po' di storia: Il termine Halloween deriva dalla frase
“All Hallows Eve” ovvero “notte di tutti gli spiriti”, che
nel tempo si è contratta nella forma “Hallow E’en”.
Hallow
di per sé significa santo, ma non certo com'è inteso ai giorni
nostri, bensì a significare “sacro”; così come sacro è lo
spirito del defunto che, secondo la tradizione celtica, torna nella
mitica Terra dell’Estate prima di reincarnarsi. Era una festa
talmente sentita qui in Europa (Italia compresa) che la Chiesa
Romana, non riuscendo a sradicarne il culto, ha sovrapposto la sua
festa dei morti (che originariamente cadeva il 13 maggio) alla festa
pagana di Samonios.
Halloween-Samhain
o Samonios si festeggia nella notte fra il 31 ottobre e il 1°
novembre perché per i Celti il giorno aveva inizio dopo il tramonto
del giorno precedente.
Se
volete altre informazioni molto più dettagliate e sulle tradizioni
nostrane, vi consiglio caldamente di leggere il sito Le Vere Origini di Halloween sopratutto
per fare chiarezza su un evento di cui, ultimamente, se ne sente dire
di ogni genere, compresa che è una festa satanica...
Ma
lasciamo le cose serie a chi ne sa sicuramente più di me, come le
ragazze che si occupano del sito sopracitato, e passiamo a come
decorare la nostra magione.
A
parte le cose che si possono trovare nei negozi dove, finalmente,
anche qui in Italia, abbiamo un po' di scelta per quanto riguarda le
decorazioni, non sottovalutiamo il potenziale dei fai da te.
Oltre
ad intagliare la classica zucca (qui troverete delle graziose alternative), le
candele sono un'altra decorazione molto facile da realizzare, come
potete vedere da questo Tutorial trasformare delle zucchette
ornamentali riempiendole di cera, in suggestive candele, bellissime nella loro semplicità.
Oppure con del nastro adesivo nero potrete decorare le vostre finestre trasformandole in inquietanti ragnatele. O
con del semplice polistirolo, riempirsi la casa di finte lapidi o creare
dei graziosi pipistrelli in carta da usare per decorare sia il vostro appartamento che qualsiasi altra cosa vi venga in mente. Altri
esempi di meravigliose decorazioni, le potete trovare tuttequi, Perché Halloween non è una festa, ma uno stile di vita.
Sappiamo
benissimo quanto sia difficile per noi creature della notte trovare
un oggetto che ci aggrada, sopratutto se cerchiamo qualcosa di
originale e alternativo alle classiche cose che troviamo nei negozi. Arredare una casa in stile e trovare qualcosa di carino da
indossare non è poi così difficile come si possa pensare, internet,
oramai, è un “mondo” dove si può trovare qualunque cosa. Ma se
a noi non bastasse? E se volessimo qualcosa di veramente originale e
alternativo?
Poisoned Studios
Allora
consiglio l'esplorazione di Etsy: uno dei più grandi portali di
e-commerce che potete trovare on line. Ci sono negozi virtuali di
ogni genere e, per le persone come noi, una vera manna dal
cielo.
Come
le creazioni meravigliose di Hic Sun Monstradove
la favolosa Simona, ispirandosi a temi noi cari come l'horror, il periodo vittoriano, l'occulto; mette in vendita i suoi meravigliosi e originali
gioielli creati a mano e delle favolose decorazioni per la casa.
Se
avete due soldini e volete una borsa un po' particolare, vi consiglio
il negozio di Poisoned Studios, le sue
borse teschio completamente fatte a mano spaziano dal Cybergoth allo
Steampunk. Splendide se volete qualcosa di davvero originale.
Gloom Matter
Se
amate decorare casa vostra con vecchie fotografie, sicuramente Diabolus fa per voi. Sulla
loro pagina troverete foto di ogni tipo da quelle di famiglia alle
foto che ritraggono persone decedute. Sicuramente troverete il
ritratto ideale per la vostra casa.
Se
avete assolutamente bisogno di una cassa toracica come abat jour o di
un portasapone per il vostro bagno, non potete non fare un giro nel
negozio virtuale di Gloom Matter. Pochi
articoli ma favolosi, ideali per un arredo Goth.
Mentre
se vi piacciono le ossa, Blackwolfè
il negozio che fa per voi: ossa, teschi, pelle e palchi di corna,
tutto quello che potete desiderare per decorare voi, la vostra casa e
quello che più vi aggrada.
Se
amate le bambole, sopratutto le Monster Hight, consiglio Saijanide che customizza bamboline trasformandole in splendidi capolavori
horror.
Questo è solo una piccola parte delle cose meravigliose che potete trovare su Etsy, vi consiglio di cercare, cercare e cercare, sicuramente troverete ciò che fa al caso vostro.
Chi ha le tenebre nell'anima come la sottoscritta, tende a far
trasparire questa sua natura anche nella sua estetica. Fra make up
teatrale, vestiti ad hoc e accessori gotici, i capelli non possono
non rientrare in questa mutazione.
Il nero, tendenzialmente, è il colore dominante: che sia nero corvo
o nero blu, tendenzialmente i Goth prediligono questa oscura nuance e
trovare della tinta ad hoc è molto semplice. Ma per chi, come me, il
nero (almeno su i capelli) non dona?
Sono impazzita per anni alla ricerca del rosso perfetto per me: lo
cercavo senza un tono caldo di base (che puntualmente sfumava del
biondo) e alla fine ce l'ho fatta. Per chi, come me, non vuole
tingersi i capelli di nero o vuole sfumare i suoi con un colore
diverso, le tinte della Manic Panicsono l'ideale: non testate sugli animali, offre più do trenta
sfumature di colore tra cui il Vampire Red e l'Atomic Turquoise tanto
per citare i due più famosi.
Anche la Stargazer propone tinte meravigliose ideali per chi non vuole una cosa permanente.
Per chi, invece, come me, desidera essere del colore che ha scelto il
più a lungo possibile, ho scoperto da un anno i colori della Goldwell Elumen. Ha una cartella di colori ridotti rispetto alle altre due case ma i
loro colori durano tantissimo. Io uso il loro RR (rosso dal tono
violaceo) direttamente su i miei capelli bianchi senza usare
ossigeno, e vengono meravigliosi, il colore dura tantissimo e non
scarica.
Altro problema: il taglio. Se amate portarli lunghi e sciolti lungo
la schiena, a parte prendersi cura di loro, non avete grandi
problemi, ma per chi sfoggia una bella cresta o una cotonatura
trovare i prodotti adatti e le tecniche giuste non sempre è facile.
Quindi un tutorial di Black friday per una testolina ad hoc:
Per chi vuole imitare le code da Cybergoth consiglio la visione di
questo:
Molti Goth, sopratutto Cyber, amano i Dreads. Che siano permanenti o
solo per una sera, raccomando tutti di affidarsi a professionisti.
Meglio spendere due soldini in più che poi trovarsi con la testa da
buttare. Tra i professionisti che conosco, consiglio caldamente la
pagina di Dread Dreadlocks RastaNon solo fa impianti permanenti e temporanei, ma prepara dreads per
code sintetiche di qualunque colore e su ordinazione.
Per montare le code di dreads, ecco il tutorial:
Ma dopo tutto questo spazzolare, cotonare e laccare i nostri poveri
capelli?
Io, avendo i capelli ricci tendenti decisamente tendenti al crespo,
mi faccio un bell'impacco con l'olio di cocco prima di qualsiasi
shampoo. Vi lascio la ricettina del mio impacco se può interessarvi,
la tenete su mezz'oretta o di più se avete i capelli tanto rovinati,
e poi lavate normalmente:
Olio di cocco 63 gr
Olio di semi di lino 10 gr
Olio di jojoba 10 gr.
Mescolate il tutto, inumidite i capelli e piazzate la crema. Un
toccasana per i capelli.
Fatemi sapere se i miei consigli vi sono tornati utili.
L'undici agosto del 2009, Sophie Lancaster e Rob Maltby, due ragazzi
di ventun anni, tornano a casa dopo aver passato la serata da un
amico. Sono fidanzati da tre anni e convivono da sei mesi: lui è uno
studente d'arte e lei inizierà una laurea in letteratura inglese il
mese seguente.
Vivono in un paesino, Bacup, nel settentrione della Gran Bretagna e
sono Goth, una cosa non facile una piccola città.
Quella notte Rob si ferma a comprare le sigarette e per, arrivare a
casa prima, decidono di attraversare Stubbylee Park, un parco della
cittadina; attraversando il giardino incontrano un gruppo di
ragazzini, tra cui alcuni ubriachi che, con la scusa di chiedere una
sigaretta, si mettono a parlare con loro. Le cose sembrano procedere
tranquillamente finché uno degli ubriachi non cambia tono: vuole
pestare Rob e aizza i suoi amici contro di lui. La scusa? Rob e
Sophie sono due Goth e meritano di essere picchiati perché diversi.
Sophie non si tira indietro: prima cerca di dissuadere i ragazzini
ubriachi dalla violenza, poi cerca di difendere Rob dai calci e dai
pugni. Gli aggressori non si fermano nemmeno di fronte alla ragazza,
e pestano a sangue anche lei. Li picchiano talmente tanto che quando
arrivano i paramedici i volti dei due ragazzi sono irriconoscibili.
Portati in ospedale, entrambi versano in condizioni gravissime: Rob
riesce a riprendersi dal coma ma Sophie, dopo tredici giorni di coma
irreversibile, i parenti decidono di staccare la macchina che la
teneva in vita.
A Sylvie, la madre della ragazza, le sembra assurdo che sua figlia
sia stata ammazzata solo perché un Goth, e sa che, purtroppo, quello
di sua figlia non è un caso isolato. Durante il processo contro gli
aggressori di Sophie e Rob, il giudice condanna duramente l'attacco
definendolo un crimine efferato contro due persone innocue la cui
unica “colpa” era di appartenere ad una sottocultura. Alcuni
testimoni dissero che i ragazzi ubriachi erano gelosi delle
attenzioni che le ragazze presenti al parco davano alla coppia.
Dopo il calvario della morte e poi del processo, Sylvie non si
arrende e decide di fondare la Sophie Lancaster Fondation,
un'associazione senza scopo di lucro che porta avanti il progetto di
sensibilizzare l'opinione pubblica contro qualsiasi pregiudizio
legato alle sottoculture.
Per fare tutto ciò la S.O.P.H.IE. Lancaster organizza incontri nelle
scuole per educare i ragazzi più giovani, convention, confronti con
le forze dell'ordine. Organizza un festival di musica goth e
collabora con parecchie aziende e personaggi famosi, come Illamasqua
e la band Propaganda e punta a portare in parlamento inglese un
progetto di legge in cui il crimine contro odio nei confronti di
persone di etnie e religioni diverse venga esteso anche alle
sottoculture.
Ho dovuto fare un post come questo perché lo ritengo importante, per
tutti quelli come me che sin da piccoli sono stati umiliati,
picchiati ed isolati per le loro idee, gusti musicali, o solo per il
modo di vestirsi. Solamente in questi anni si parla di bullismo e,
purtroppo, non si sta facendo nulla di concreto per arginare questo
problema, e sapere che, comunque, anche se aldilà della Manica,
qualcuno lotta per portare avanti i nostri diritti, esiste e ci
sostiene.
Com'è finita con i colpevoli? I cinque ragazzi accusati
dell'aggressione sono stati arrestati la mattina dell'undici agosto,
avevano dai 15 ai 17 anni all'epoca. Brendan Harris e Ryan Herbert,
accusati di omicidio, sconteranno l'ergastolo (anche se saranno fuori
dopo aver scontato almeno diciotto anni di galera). Gli altri una
pena dai cinque ai quattro anni.
Rob, dopo l'aggressione, vive da recluso, in contatto con il mondo
solo tramite internet.
Chiunque appartenga alle tenebre come la sottoscritta, sa che non
basta vestire di nero per essere Goth. Perché una scelta così
estrema? (estrema secondo tutti gli altri)
Semplice: noi il nero lo “sentiamo”. Rappresenta la notte, il
momento magico in cui tutto può succedere, sappiamo bene che nelle
tenebre noi stelle rifulgiamo più che alla luce del sole.
Personalmente, per me il nero è un ossessione di cui non posso fare
a meno.
Le creature romantiche come noi amano apparire eteree, avere la pelle
candida, le labbra rosse e gli occhi bistrati di nero a sottolineare
il nostro sguardo luminoso. Siamo creature sensuali, affascinanti e
amiamo sottolineare tutto questo secondo la nostra insindacabile
visione personale.
Noi non ci trucchiamo per “mascherarci”, noi ci trucchiamo per
mostrare al mondo il nostro vero volto.
Ma non sempre chi sa di appartenere a questa raffinata cultura sa
come poter tirare fuori al meglio la propria anima , quindi iniziamo
dalla base: cosa usare per truccarci? Le marche più famose da cui,
difficilmente qualcuno di noi può farne a meno, producono da anni
make up esclusivamente per noi. La più famosa in assoluto è la Manic Panic e non solo per il suo make up anzi, è decisamente più
conosciuta per l'incredibile varietà di tinte per capelli che
produce. Le sue due fondatrici, Snooky e Tish, nel 1977 aprirono una
boutique a New York per servire la scena punk della zona. Divennero
famosissime rifornendo varie band punk tra cui anche Blondie. Ora
annoverano tra i loro clienti Marilyn Manson. Io non posso fare a
meno del loro fondotinta Goth White (che mi sono fatta portare apposta dall'America da due miei cari
amici) dalla texture meravigliosa.
La Urban Decay nasce nel 1996 dalla ricerca dei due fondatori che,
così narra la leggenda, cercavano la giusta sfumatura di viola per
le loro unghie. Per anni ha prodotto colori esclusivamente goth con un motto come “Il
rosa ti rende disgustosa?” mentre ora spazia per vari generi
alternativi. Per anni ho usato un loro rossetto chiamato “Vodoo”.
Un altro sito che ha prodotti meravigliosi, è
la Sugarpill oltre ad essere cruelty free, come la Manic Panic, ha una serie di ombretti assolutamente fantastici come il loro rosso o il Bulletproof.
Oppure la Limecrime con i suoi splendidi rossetti opachi
http://limecrime.com/lips/velvetines-39.html
Un altro sito da cui mi servo sovente e volentieri è quello della Stargazer. A differenza della Manic Panic che è americana e si sa,
prima che consegnino la roba da oltre oceano qui in Italia e i vari
problemi di dogana, passano mesi, la Stargazer è tedesca. Oltre alle
tinte per capelli (che io ho usato per una vita, L'ultra Blue Hair
per essere precisi), ha un'ottima scelta di make up di cui io ho
fatto un uso smodato da giovane.
Consiglio anche un giro sul sito della Sleek, su cui troverete qualsiasi cosa desiderate per truccarvi. Ho
apprezzato particolarmente le palette (l'Acid su tutte, per le mie
serate Cybergoth).
Un altra marca che ultimamente va alla grande è la MUA con dei prezzi decisamente popolari e del make up competitivo.
“Adesso che abbiamo le mani piene di prodotti per truccarci cosa ne
facciamo?”
Molte ragazze mi fanno i complimenti per come mi trucco e poi mi
dicono “Si, vabbé, ma poi io non sono capace”. Io non sono nata
con l'innata capacità di truccarmi, ho imparato durante tutti questi
anni. L'unica cosa che posso dirvi è: fare pratica. Seguite i blog
di chi è capace e dispensa consigli per il trucco e provate,
provate, provate. Di Vlog ce ne sono tantissimi, io amo
particolarmente It's Black Friday.
Sul suo canale You Tube troverete tutorial su come truccarsi, sia
tutti i giorni che per occasioni speciali. Dopodichè provate, sperimentate e vedete cosa più vi piace. Non
ponetevi limiti.
Che voi siate romantiche dame vittoriane o splendidi e coloratissimi
Cybergoth non lasciate nulla al caso. Siate voi stessi, in qualunque
momento.