mercoledì 29 ottobre 2014

Halloween!

Questa settimana, per motivi di salute (me ne vado via un paio di giorni) non farò il solito post e mi scuso con tutti voi per questa terribile mancanza.

Ne approfitto per ricordarvi che se avete domande da farmi, curiosità da espormi o volete che tratti un argomento che vi sta a cuore, potete contattarmi alla mia mail: christineorkan@gmail.com

Vi lascio con dei video tutorial per Halloween, divertitevi questo fine settimana!



mercoledì 22 ottobre 2014

Cibo per le anime dannate

Chiedo scusa a tutti i miei lettori se i miei post saranno più brevi ma sto lavorando ad un nuovo romanzo. 

Halloween si avvicina sempre di più e mi è sembrato giusto dedicare più di un post alla festa che tutti noi aspettiamo con trepidazione.
Questa volta vorrei parlare di cibo, poiché nella tradizione italiana cibo e Giorno dei Morti sono sempre stati legati. Come da me, qui in Piemonte, si imbandisce il tavolo per coloro che non ci sono più (con zuppa di latte e castagne e un bicchiere di vino), in tantissime altre regioni si fa più o meno la stessa cosa. (per ulteriori informazioni, vi consiglio di leggere il sito di Le Vere Origini di Halloween ). 
Nella tradizione italiana i dolci sono tantissimi, ve ne cito solo un paio perché ogni regione (se non addirittura provincia) ha le sue ricette ed è impossibile citarle tutte: dai Pan dei Morti di origine lombarda, alle Fave dei Morti.
Potete ispirarvi alle tradizioni legate alla vostra terra per festeggiare degnamente questa festa, oppure, andare sulle ricette oltre oceano come per questi deliziosi Muffin da servire a colazione, o dei Calderoni di cioccolata accompagnati dal caffè aromatizzato alla cannella o ad un te speziato.
Per la sera sarà divertente allestire un Buffet a tema, sia
dolce che salato, oppure preparare le famose mele caramellate con un tono più dark.
E non può assolutamente mancare un cocktail nel vostro menù.

mercoledì 15 ottobre 2014

This is Halloween


Witch witch, where do you fly?
Under the clouds and over the sky.
Witch, witch, what do you eat?
Little black apples from Hurricane Street.
Witch, witch, what do you drink?
Vinegar and good red ink.


Witch, witch, where do you sleep?
Up in the clouds where the pillows are cheap.
(filastrocca inglese di Halloween)

Ed ecco giunto finalmente il periodo dell'anno che io preferisco: Ottobre. Sopratutto per un motivo: Halloween. Anche se per me e molti di noi Halloween è uno stile di vita e non solo una festa, raggiungiamo l'apice della felicità proprio in questo periodo. Molti aspettano Natale con impazienza, noi il Giorno dei Morti. 

Ma facciamo un po' di storia: Il termine Halloween deriva dalla frase “All Hallows Eve” ovvero “notte di tutti gli spiriti”, che nel tempo si è contratta nella forma “Hallow E’en”.
Hallow di per sé significa santo, ma non certo com'è inteso ai giorni nostri, bensì a significare “sacro”; così come sacro è lo spirito del defunto che, secondo la tradizione celtica, torna nella mitica Terra dell’Estate prima di reincarnarsi. Era una festa talmente sentita qui in Europa (Italia compresa) che la Chiesa Romana, non riuscendo a sradicarne il culto, ha sovrapposto la sua festa dei morti (che originariamente cadeva il 13 maggio) alla festa pagana di Samonios.
Halloween-Samhain o Samonios si festeggia nella notte fra il 31 ottobre e il 1° novembre perché per i Celti il giorno aveva inizio dopo il tramonto del giorno precedente.
Se volete altre informazioni molto più dettagliate e sulle tradizioni nostrane, vi consiglio caldamente di leggere il sito Le Vere Origini di Halloween sopratutto per fare chiarezza su un evento di cui, ultimamente, se ne sente dire di ogni genere, compresa che è una festa satanica...
Ma lasciamo le cose serie a chi ne sa sicuramente più di me, come le ragazze che si occupano del sito sopracitato, e passiamo a come decorare la nostra magione.
A parte le cose che si possono trovare nei negozi dove, finalmente, anche qui in Italia, abbiamo un po' di scelta per quanto riguarda le decorazioni, non sottovalutiamo il potenziale dei fai da te.
Oltre ad intagliare la classica zucca (qui troverete delle graziose alternative),  le candele sono un'altra decorazione molto facile da realizzare, come potete vedere da questo Tutorial trasformare delle zucchette ornamentali riempiendole di cera, in suggestive candele, bellissime nella loro semplicità. Oppure con del nastro adesivo nero potrete decorare le vostre finestre trasformandole in inquietanti ragnatele. O con del semplice polistirolo, riempirsi la casa di finte lapidi o creare dei graziosi pipistrelli in carta da usare per decorare sia il vostro appartamento che qualsiasi altra cosa vi venga in mente.  Altri esempi di meravigliose decorazioni, le potete trovare tutte qui,
Perché Halloween non è una festa, ma uno stile di vita. 



mercoledì 8 ottobre 2014

Shopping mon amour

Hic Sun Monstra
Sappiamo benissimo quanto sia difficile per noi creature della notte trovare un oggetto che ci aggrada, sopratutto se cerchiamo qualcosa di originale e alternativo alle classiche cose che troviamo nei negozi. Arredare una casa in stile e trovare qualcosa di carino da indossare non è poi così difficile come si possa pensare, internet, oramai, è un “mondo” dove si può trovare qualunque cosa. Ma se a noi non bastasse? E se volessimo qualcosa di veramente originale e alternativo?
Poisoned Studios
Allora consiglio l'esplorazione di Etsy: uno dei più grandi portali di e-commerce che potete trovare on line. Ci sono negozi virtuali di ogni genere e, per le persone come noi, una vera manna dal cielo.
Come le creazioni meravigliose di Hic Sun Monstra  dove la favolosa Simona, ispirandosi a temi noi cari come l'horror, il periodo vittoriano, l'occulto; mette in vendita i suoi meravigliosi e originali gioielli creati a mano e delle favolose decorazioni per la casa.
Se avete due soldini e volete una borsa un po' particolare, vi consiglio il negozio di Poisoned Studios, le sue borse teschio completamente fatte a mano spaziano dal Cybergoth allo Steampunk. Splendide se volete qualcosa di davvero originale.
Gloom Matter
Se amate decorare casa vostra con vecchie fotografie, sicuramente Diabolus fa per voi. Sulla loro pagina troverete foto di ogni tipo da quelle di famiglia alle foto che ritraggono persone decedute. Sicuramente troverete il ritratto ideale per la vostra casa.
Se avete assolutamente bisogno di una cassa toracica come abat jour o di un portasapone per il vostro bagno, non potete non fare un giro nel negozio virtuale di Gloom Matter. Pochi articoli ma favolosi, ideali per un arredo Goth.
Mentre se vi piacciono le ossa, Blackwolf è il negozio che fa per voi: ossa, teschi, pelle e palchi di corna, tutto quello che potete desiderare per decorare voi, la vostra casa e quello che più vi aggrada.
Se amate le bambole, sopratutto le Monster Hight, consiglio Saijanide che customizza bamboline trasformandole in splendidi capolavori horror.
Questo è solo una piccola parte delle cose meravigliose che potete trovare su Etsy, vi consiglio di cercare, cercare e cercare, sicuramente troverete ciò che fa al caso vostro. 
Saijanide


mercoledì 1 ottobre 2014

Un diavolo per capello


Chi ha le tenebre nell'anima come la sottoscritta, tende a far trasparire questa sua natura anche nella sua estetica. Fra make up teatrale, vestiti ad hoc e accessori gotici, i capelli non possono non rientrare in questa mutazione.
Il nero, tendenzialmente, è il colore dominante: che sia nero corvo o nero blu, tendenzialmente i Goth prediligono questa oscura nuance e trovare della tinta ad hoc è molto semplice. Ma per chi, come me, il nero (almeno su i capelli) non dona?

Sono impazzita per anni alla ricerca del rosso perfetto per me: lo cercavo senza un tono caldo di base (che puntualmente sfumava del biondo) e alla fine ce l'ho fatta. Per chi, come me, non vuole tingersi i capelli di nero o vuole sfumare i suoi con un colore diverso, le tinte della Manic Panic sono l'ideale: non testate sugli animali, offre più do trenta sfumature di colore tra cui il Vampire Red e l'Atomic Turquoise tanto per citare i due più famosi.
Anche la Stargazer propone tinte meravigliose ideali per chi non vuole una cosa permanente.
Per chi, invece, come me, desidera essere del colore che ha scelto il più a lungo possibile, ho scoperto da un anno i colori della Goldwell ElumenHa una cartella di colori ridotti rispetto alle altre due case ma i loro colori durano tantissimo. Io uso il loro RR (rosso dal tono violaceo) direttamente su i miei capelli bianchi senza usare ossigeno, e vengono meravigliosi, il colore dura tantissimo e non scarica.
Altro problema: il taglio. Se amate portarli lunghi e sciolti lungo la schiena, a parte prendersi cura di loro, non avete grandi problemi, ma per chi sfoggia una bella cresta o una cotonatura trovare i prodotti adatti e le tecniche giuste non sempre è facile. Quindi un tutorial di Black friday per una testolina ad hoc: 
 Per chi vuole imitare le code da Cybergoth consiglio la visione di questo:
 Molti Goth, sopratutto Cyber, amano i Dreads. Che siano permanenti o solo per una sera, raccomando tutti di affidarsi a professionisti. Meglio spendere due soldini in più che poi trovarsi con la testa da buttare. Tra i professionisti che conosco, consiglio caldamente la pagina di Dread Dreadlocks Rasta   Non solo fa impianti permanenti e temporanei, ma prepara dreads per code sintetiche di qualunque colore e su ordinazione.
 Per montare le code di dreads, ecco il tutorial:
 Ma dopo tutto questo spazzolare, cotonare e laccare i nostri poveri capelli?
Io, avendo i capelli ricci tendenti decisamente tendenti al crespo, mi faccio un bell'impacco con l'olio di cocco prima di qualsiasi shampoo. Vi lascio la ricettina del mio impacco se può interessarvi, la tenete su mezz'oretta o di più se avete i capelli tanto rovinati, e poi lavate normalmente:
Olio di cocco 63 gr
Olio di semi di lino 10 gr
Olio di jojoba 10 gr.
Mescolate il tutto, inumidite i capelli e piazzate la crema. Un toccasana per i capelli.  
Fatemi sapere se i miei consigli vi sono tornati utili.



mercoledì 24 settembre 2014

The S.O.P.H.I.E. Lancaster Foundation

 L'undici agosto del 2009, Sophie Lancaster e Rob Maltby, due ragazzi di ventun anni, tornano a casa dopo aver passato la serata da un amico. Sono fidanzati da tre anni e convivono da sei mesi: lui è uno studente d'arte e lei inizierà una laurea in letteratura inglese il mese seguente.
Vivono in un paesino, Bacup, nel settentrione della Gran Bretagna e sono Goth, una cosa non facile una piccola città.
Quella notte Rob si ferma a comprare le sigarette e per, arrivare a casa prima, decidono di attraversare Stubbylee Park, un parco della cittadina; attraversando il giardino incontrano un gruppo di ragazzini, tra cui alcuni ubriachi che, con la scusa di chiedere una sigaretta, si mettono a parlare con loro. Le cose sembrano procedere tranquillamente finché uno degli ubriachi non cambia tono: vuole pestare Rob e aizza i suoi amici contro di lui. La scusa? Rob e Sophie sono due Goth e meritano di essere picchiati perché diversi.
Sophie non si tira indietro: prima cerca di dissuadere i ragazzini ubriachi dalla violenza, poi cerca di difendere Rob dai calci e dai pugni. Gli aggressori non si fermano nemmeno di fronte alla ragazza, e pestano a sangue anche lei. Li picchiano talmente tanto che quando arrivano i paramedici i volti dei due ragazzi sono irriconoscibili. Portati in ospedale, entrambi versano in condizioni gravissime: Rob riesce a riprendersi dal coma ma Sophie, dopo tredici giorni di coma irreversibile, i parenti decidono di staccare la macchina che la teneva in vita.
A Sylvie, la madre della ragazza, le sembra assurdo che sua figlia sia stata ammazzata solo perché un Goth, e sa che, purtroppo, quello di sua figlia non è un caso isolato. Durante il processo contro gli aggressori di Sophie e Rob, il giudice condanna duramente l'attacco definendolo un crimine efferato contro due persone innocue la cui unica “colpa” era di appartenere ad una sottocultura. Alcuni testimoni dissero che i ragazzi ubriachi erano gelosi delle attenzioni che le ragazze presenti al parco davano alla coppia.
Dopo il calvario della morte e poi del processo, Sylvie non si arrende e decide di fondare la Sophie Lancaster Fondation, un'associazione senza scopo di lucro che porta avanti il progetto di sensibilizzare l'opinione pubblica contro qualsiasi pregiudizio legato alle sottoculture.
Per fare tutto ciò la S.O.P.H.IE. Lancaster organizza incontri nelle scuole per educare i ragazzi più giovani, convention, confronti con le forze dell'ordine. Organizza un festival di musica goth e collabora con parecchie aziende e personaggi famosi, come Illamasqua e la band Propaganda e punta a portare in parlamento inglese un progetto di legge in cui il crimine contro odio nei confronti di persone di etnie e religioni diverse venga esteso anche alle sottoculture.
Ho dovuto fare un post come questo perché lo ritengo importante, per tutti quelli come me che sin da piccoli sono stati umiliati, picchiati ed isolati per le loro idee, gusti musicali, o solo per il modo di vestirsi. Solamente in questi anni si parla di bullismo e, purtroppo, non si sta facendo nulla di concreto per arginare questo problema, e sapere che, comunque, anche se aldilà della Manica, qualcuno lotta per portare avanti i nostri diritti, esiste e ci sostiene.
Com'è finita con i colpevoli? I cinque ragazzi accusati dell'aggressione sono stati arrestati la mattina dell'undici agosto, avevano dai 15 ai 17 anni all'epoca. Brendan Harris e Ryan Herbert, accusati di omicidio, sconteranno l'ergastolo (anche se saranno fuori dopo aver scontato almeno diciotto anni di galera). Gli altri una pena dai cinque ai quattro anni.
Rob, dopo l'aggressione, vive da recluso, in contatto con il mondo solo tramite internet.
Per sostenere la causa di Sophie, questo è il sito dell'associazione: http://www.sophielancasterfoundation.com/




mercoledì 17 settembre 2014

Put your death mask on




Chiunque appartenga alle tenebre come la sottoscritta, sa che non basta vestire di nero per essere Goth. Perché una scelta così estrema? (estrema secondo tutti gli altri)
Semplice: noi il nero lo “sentiamo”. Rappresenta la notte, il momento magico in cui tutto può succedere, sappiamo bene che nelle tenebre noi stelle rifulgiamo più che alla luce del sole.
Personalmente, per me il nero è un ossessione di cui non posso fare a meno.
Le creature romantiche come noi amano apparire eteree, avere la pelle candida, le labbra rosse e gli occhi bistrati di nero a sottolineare il nostro sguardo luminoso. Siamo creature sensuali, affascinanti e amiamo sottolineare tutto questo secondo la nostra insindacabile visione personale.

Noi non ci trucchiamo per “mascherarci”, noi ci trucchiamo per mostrare al mondo il nostro vero volto.
Ma non sempre chi sa di appartenere a questa raffinata cultura sa come poter tirare fuori al meglio la propria anima , quindi iniziamo dalla base: cosa usare per truccarci? Le marche più famose da cui, difficilmente qualcuno di noi può farne a meno, producono da anni make up esclusivamente per noi. La più famosa in assoluto è la Manic Panic e non solo per il suo make up anzi, è decisamente più conosciuta per l'incredibile varietà di tinte per capelli che produce. Le sue due fondatrici, Snooky e Tish, nel 1977 aprirono una boutique a New York per servire la scena punk della zona. Divennero famosissime rifornendo varie band punk tra cui anche Blondie. Ora annoverano tra i loro clienti Marilyn Manson. Io non posso fare a meno del loro fondotinta Goth White (che mi sono fatta portare apposta dall'America da due miei cari amici) dalla texture meravigliosa.

La Urban Decay  nasce nel 1996 dalla ricerca dei due fondatori che, così narra la leggenda, cercavano la giusta sfumatura di viola per le loro unghie. Per anni ha prodotto colori esclusivamente goth con un motto come “Il rosa ti rende disgustosa?” mentre ora spazia per vari generi alternativi. Per anni ho usato un loro rossetto chiamato “Vodoo”.
Un altro sito che ha prodotti meravigliosi, è la Sugarpill oltre ad essere cruelty free, come la Manic Panic, ha una serie di ombretti assolutamente fantastici come il loro rosso o il Bulletproof.
Oppure la Limecrime con i suoi splendidi rossetti opachi http://limecrime.com/lips/velvetines-39.html
Un altro sito da cui mi servo sovente e volentieri è quello della Stargazer. A differenza della Manic Panic che è americana e si sa, prima che consegnino la roba da oltre oceano qui in Italia e i vari problemi di dogana, passano mesi, la Stargazer è tedesca. Oltre alle tinte per capelli (che io ho usato per una vita, L'ultra Blue Hair per essere precisi), ha un'ottima scelta di make up di cui io ho fatto un uso smodato da giovane.
Consiglio anche un giro sul sito della Sleek, su cui troverete qualsiasi cosa desiderate per truccarvi. Ho apprezzato particolarmente le palette (l'Acid su tutte, per le mie serate Cybergoth).
Un altra marca che ultimamente va alla grande è la MUA con dei prezzi decisamente popolari e del make up competitivo.
“Adesso che abbiamo le mani piene di prodotti per truccarci cosa ne facciamo?”
Molte ragazze mi fanno i complimenti per come mi trucco e poi mi dicono “Si, vabbé, ma poi io non sono capace”. Io non sono nata con l'innata capacità di truccarmi, ho imparato durante tutti questi anni. L'unica cosa che posso dirvi è: fare pratica. Seguite i blog di chi è capace e dispensa consigli per il trucco e provate, provate, provate. Di Vlog ce ne sono tantissimi, io amo particolarmente It's Black Friday.
Sul suo canale You Tube troverete tutorial su come truccarsi, sia tutti i giorni che per occasioni speciali. Dopodichè provate, sperimentate e vedete cosa più vi piace. Non ponetevi limiti.

Che voi siate romantiche dame vittoriane o splendidi e coloratissimi Cybergoth non lasciate nulla al caso. Siate voi stessi, in qualunque momento.